Innanzitutto mi presento per chi accede direttamente a questa pagina: mi chiamo Luca Valsecchisono diplomato in Conservatorio, lavoro per oltre 400 committenti in tutta Italia come compositorearrangiatore ma soprattutto trascrivere musica su spartito (attività che svolgo perlopiù da mattina a sera da oltre 10 anni) mi ha portato ad affermarmi in questo settore a livello nazionale. Sono inoltre un Perito (plagi) accreditato ed iscritto all’albo della Camera di Commercio (richiedimi la documentazione o richiedila direttamente alla Camera di commercio di Lecco). 

Intervista al cantautore Edoardo Bravosi: Canto contro il bullismo

di Alessandra Boga

Siamo in collegamento telefonico con il giovanissimo cantautore Edoardo Bravosi, 19 anni, di Faloppio, in provincia di Como. Ci parlerà della sua precocissima carriera e dei suoi progetti (intanto ha finito gli studi quest’anno prendendo la maturità con indirizzo turistico – alberghiero e attualmente è in cerca di lavoro).

“Edoardo, raccontaci un po’ di te… .”

R. “Ho iniziato a scrivere canzoni da piccolo, avevo circa 8 anni. Ovviamente le prime era ‘quello che erano’, visto che ero bambino quando le ho scritte. Poi però ho continuato e ho messo in piedi il mio primo gruppo musicale quando avevo sui 12 anni, nel 2011. Il tutto nasce naturalmente dalla voglia di far ascoltare le canzoni che per diverso tempo avevo scritto e che non venivano mai alla luce. Inoltre ho subito episodi di bullismo alle scuole medie, quindi far conoscere i miei brani era anche un modo per far vedere che ‘c’ero anch’io’. La musica mi ha aiutato molto in questo senso e adesso ‘la faccio’ con lo scopo di aiutare anche qualcun altro.

Ho scritto canzoni in memoria di un’adolescente che si chiamava Martina Del Giacco, che si è suicidata proprio dopo essere stata vittima di bullismo (Edoardo ha pubblicato i suoi brani anche su una pagina Facebook dedicata a lei, ‘Tutti insieme per Martina Del Giacco’, nata per aiutare gli adolescenti che vivono lo stesso dramma, ndr). Dopo aver sentito la sua storia alla trasmissione ‘Chi l’ha visto’ e dopo aver visto la foto di questa ragazza, mi sono detto che non avrei potuto non fare qualcosa. Così ho scritto una canzone dedicata proprio a Martina, per mantenere vivo il suo ricordo. In generale scrivo canzoni anche su altri temi attuali come la violenza sulle donne, però ovviamente non mancano le canzoni d’amore e anche di amicizia, perché ne ho dedicate un bel po’ alla mia migliore amica, una ragazza che per me è come una sorella, a cui voglio molto bene. Ora è in lavorazione il quinto album, un ‘concert album’ (cioè una raccolta di canzoni con un unico tema, ndr) che ho inciso con la mia band: si potrà ascoltare tra qualche tempo e il suo filo conduttore in termine di argomenti sarà mitologico. Nel mio repertorio, insomma, ce n’è un po’ per tutti i gusti!”.

D.“Qual è il tuo genere musicale?”

R.“All’inizio, con il mio gruppo, siamo partiti con il liscio, perché era un po’ la mia prima ‘impronta’, poi abbiamo visto che non avevamo tanti ascolti, così siamo passati al pop rock. Io amo in particolare i Modà e Tiziano Ferro, così ci siamo ispirati un po’ a loro. Adesso stiamo sperimentando il rock progressivo, prendendo spunto dai Decibel di Enrico Ruggeri”.

D.“Quindi sono questi i tuoi punti di riferimento musicali?”

R.“Sì, questi, poi mi piace molto anche Riccardo Cocciante, infatti il ‘concert album’ che registreremo sarà proprio ispirato a lui”.

D. “Hai già avuto modo di depositare le tue canzoni?”

R.“No, non ancora. So comunque che conviene all’artista depositare i brani (gli spartiti corretti!) alla SIAE piuttosto che altrove, infatti appena firmeremo il nuovo contratto discografico, abbiamo intenzione di effettuare l’iscrizione proprio lì. Inizieremo a prendere contatti per svolgere tutta la procedura”.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *