Innanzitutto mi presento per chi accede direttamente a questa pagina: mi chiamo Luca Valsecchisono diplomato in Conservatorio, lavoro per oltre 350 committenti in tutta Italia come compositorearrangiatore ma soprattutto trascrivere musica su spartito (attività che svolgo perlopiù da mattina a sera da oltre 10 anni) mi ha portato ad affermarmi in questo settore a livello nazionale. Sono inoltre un Perito (plagi) accreditato ed iscritto all’albo della Camera di Commercio (richiedimi la documentazione o richiedila direttamente alla Camera di commercio di Lecco). 

Intervista al prof. Vincenzo Pagliara, oculista – cantautore premiato da Mogol

di Alessandra Boga

“Siamo con il Prof. Vincenzo Pagliara, di Salerno, “medico oculista per amore, cantautore per passione” (così si definisce). E’ presidente dell’associazione di volontariato Medici Artisti e Amici del’Arte (AMA et AmA) ed autore del CD di beneficenza “Lenti per sognare”, che è stato insignito da un premio istituito nientemeno che da Mogol per i testi. Vuole parlarci di questo?”

R. “Sì, il CD ‘Lenti per sognare’ raccoglie i brani che ho scritto da quando ero ragazzo, da quando avevo 20 anni (ora ne ha 60, ndr), fino a 2 – 3 anni fa. E’ il primo CD che ho pubblicato, ispirato da quello che faccio da trent’anni, il mio lavoro di oculista, che mi piace veramente molto: è come se non lavorassi! … Ho fatto praticamente tutto io: musica, testi, arrangiamenti, e un amico mi ha aiutato in uno studio di registrazione per il mixaggio. Sono brani pieni di amore, di familiarità, di amicizia. Molto sentiti, usciti spontaneamente. Come ho detto, i testi sono molto ispirati al mio mestiere, dal sogno di un oculista di fare qualcosa in più per i propri pazienti, da qui il titolo del CD ‘Lenti per sognare’, che è lo stesso di una delle canzoni, la quale parla effettivamente di occhiali. Il CD oltretutto contiene quasi tutti lenti, di stile piuttosto pop, romantico. E’ stato pubblicato nel ’95, più o meno, in una raccolta di poesie dell’Ordine dei Medici di Salerno quando ‘Lenti per sognare’ era solo un testo, poi è diventata una canzone ed è stata inserita in un CD. Due anni fa, addirittura Mogol ha premiato il testo, che è stato inserito in una raccolta di poesie del ‘suo’ premio CET e quest’estate è stata premiata anche ‘Sei tu come il mare’, inserita anch’essa nella raccolta di poesie più rappresentative del premio con attestato di merito. Questa, al contrario di ‘Lenti per sognare’, che è molto introspettiva, è molto solare, allegra”.

D. “Dove deposita le tue canzoni (a chi si affida per la loro tutela e per la riscossione dei diritti d’autore)”?

R. “Alla S.I.A.E, a cui sono iscritto dal ’95 come musicista compositore ed autore delle parti letterarie. Feci l’esame a Roma: per la parte armonica, ricordo, dovetti suonare il pianoforte (io sono polistrumentista, suono un po’ tutti gli strumenti: piano, batteria, chitarra, basso). Per il testo, invece, mi dissero che non c’era bisogno di sostenere l’esame, perché ero laureato (ride, ndr)! Sono iscritto alla SIAE da allora, quindi ho depositato lì i brani prima di realizzare il CD, perché ci tenevo a fare ogni cosa in regola”.

D. “Conosce l’importanza fondamentale che riveste lo spartito (il depositare quello) in ottica di tutela di una canzone/composizione?”

R. “Sì, sì, certo. Infatti mi sono fatto aiutare da un mio amico professore di musica (oltre che paziente) proprio per fare le cose in maniera perfetta. Il CD che ho fatto ha il bollino SIAE. Tengo a queste cose, anche perché faccio serate di beneficenza e so bene che gli autori vanno tutelati”.

D. “Scrive Lei gli spartiti?”

R. “Certo e la SIAE parla chiaro sull’importanza di depositarli. Non mi sono neanche posto il problema. Prima di pubblicare il CD, mi sono scritto i pezzi integralmente su spartito. Sarebbe bastata solo l’armonia, ma mi sono scritto anche gli accordi. Poi ho fatto rivedere, correggere tutto al mio amico professore di musica del quale ho parlato prima, proprio per depositare lo spartito in maniera più corretta possibile”.

D. “E’ a conoscenza di cosa scaturisce nel caso di una denuncia di plagio (ricordiamo che una denuncia PENALE per plagio oltre che poterla perpetrare agli “altri” la si può viceversa SUBIRE, a torto o a ragione, con tutto ciò che ne consegue)?  Conosci quindi su quali basi i CTU (Consulenti tecnici d’ufficio – Periti – incaricati dai tribunali) ed i CTP (consulenti tecnici di parte) realizzano le loro perizie sulle basi delle quali il Giudice emette la sentenza?”

R. “Senz’altro so che, in ambito musicale, una cosa è avere depositate tutte le carte “a posto” e un’altra basarsi sull’ mp3, con il quale è molto difficile (diciamo pure impossibile, ndr), dimostrare la propria innocenza se si viene accusati di plagio. A me, fortunatamente, non è mai successo. Recentemente un amico mi ha avvisato che qualcuno mi aveva copiato ‘Sei tu come il mare’, ma in realtà ho verificato che era uguale solo il titolo della canzone, mentre il pezzo era diverso.

In ogni caso, per depositare i brani –  sottolinea il Prof. Pagliara –, per me esiste solo la SIAE, anche perché mi baso sull’esperienza di mio padre, che per hobby ha composto tantissimi brani, anche diventati famosi, ma non era iscritto alla società. Mi disse personalmente che, prima di pubblicare, avrei dovuto iscrivermi alla SIAE, perché lui non l’aveva fatto ed era stato un peccato, perché c’era stato qualcuno di famoso che ci ha guadagnato dei ‘bei soldi’ su pezzi che aveva scritto lui, mentre lui non aveva ottenuto nulla proprio per il motivo appena detto. Mio padre era molto bravo a cantare: si è esibito anche con artisti famosi come Mina, Peppino Di Capri e avrebbe meritato di avere successo. Adesso c’è anche il mio nipotino che suona, studia pianoforte: insomma, la musica è nel DNA della nostra famiglia! … A me ora piacerebbe “farla” a più alti livelli, perché finora l’ho sempre relegata all’ambito dell’hobby, mentre adesso vorrei entrare in contatto con produttori che mi dessero una mano a realizzare una registrazione, un arrangiamento ancor più di qualità, e un aiuto nella diffusione, nella distribuzione su scala nazionale (modestamente sono già conosciutissimo nell’area di Salerno e della Campania)”.

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