Innanzitutto mi presento per chi accede direttamente a questa pagina: mi chiamo Luca Valsecchisono diplomato in Conservatorio, lavoro per oltre 400 committenti in tutta Italia come compositorearrangiatore ma soprattutto trascrivere musica su spartito (attività che svolgo perlopiù da mattina a sera da oltre 10 anni) mi ha portato ad affermarmi in questo settore a livello nazionale. Sono inoltre un Perito (plagi) accreditato ed iscritto all’albo della Camera di Commercio (richiedimi la documentazione o richiedila direttamente alla Camera di commercio di Lecco). 

Intervista a Francesco Baccini: 30 anni di carriera tra musica e solidarietà

di Alessandra Boga

Abbiamo avuto il piacere e l’onore di intervistare Francesco Baccini, che quest’anno festeggia il 30° anniversario dell’inizio della sua carriera. Questa sera, venerdì 16 novembre 2018, alle 20.30, al Teatro Civico di La Spezia, parteciperà con altri suoi colleghi allo “Special Festival”, duettando con persone affette da disabilità intellettiva, per dimostrare così che anche loro possono fare musica.

D. “Francesco, vuoi raccontarci brevemente dell’evento?”

R. “Sì, stasera sarò appunto a La Spezia con ‘cantanti speciali’. Si tratta di una serata ideata dagli organizzatori del Premio Lunezia. Credo sia importante integrare le persone portatrici di handicap”.

D. “Invece domani, sabato 17 novembre, parteciperai ad ‘Un Concerto per Genova’ presso l’RDS Stadium nel capoluogo ligure in ricordo delle vittime del crollo del ponte Morandi, tragico evento sul quale anche tu, in quanto genovese, ti sei espresso … Tra l’altro, dopo il disastro, hai anche dedicato alla tua città la canzone ‘Genova Blues’, che avevi scritto con Fabrizio De Andrè … ”.

R.“Sì, io abitavo a pochi chilometri dal ponte. Per me era ‘casa’. Oggi Genova è una città in ginocchio e chissà per quanto tempo lo sarà. Fare un concerto per raccogliere fondi, è il minimo che uno possa fare”.

D. “Ancora, nella serata di giovedì 13 dicembre, alle 20.30, sarai al Teatro Sociale di Bellinzona per il ‘Gala di Natale’ ”.

R. “In Svizzera mi amano molto. Già ho suonato diverse volte al Teatro Sociale di Bellinzona …”.

D. “Nel 2018 festeggi 30 anni di carriera (negli ultimi hai anche omaggiato con un album un altro grande esponente della ‘scuola genovese’ come Luigi Tenco e hai collaborato con Sergio Caputo per il tuo ultimo lavoro ‘Chewing gum blues’, uscito nel 2017). Per questa occasione, hai fatto oltre 70 concerti in giro per l’Italia: vuoi fare un bilancio del tour?”

R. “Ogni anno, da 30 anni, faccio una media di 30 concerti all’anno. Quest’anno ho raddoppiato. Pensa che ho già chiuso concerti per luglio 2019! Io sono un artista ‘da live’! Chi viene a vedermi, in genere, torna e porta amici. Questa è la vera promozione per un artista”.

D. “Cosa consiglieresti ad un giovane cantautore/autore per ‘arrivare’ con la sua musica?”

R. “Gli consiglierei quello che consiglio a tutti: ‘Fai quello che ti senti. Non far finta di essere un altro’ ”.

D. “Nel 2019 ti vedremo anche come attore (peraltro non è la prima volta) nel film ‘Credo in un solo padre’ del regista Luca Guardabascio, pellicola di cui hai scritto la colonna sonora. Com’è stata questa esperienza?”

R. “Questa è la mia terza avventura cinematografica. Io amo il cinema. Fare una colonna sonora, per un musicista, è puro orgasmo … Speriamo di farne altri (di film, ndr) ! … L’anno prossimo ho in programma una serie americana … E lì ci sarà da ridere! Andrà in tutto il mondo ed io tornerò a recitare e a scrivere anche la colonna sonora”.