Luca Valsecchi
  • HOME
  • CHI SONO
    • Chi Sono
    • Curriculum Luca Valsecchi
    • Dicono di me
    • La mia triplice garanzia
    • Le mie composizioni
    • Sociale
  • SERVIZI MUSICALI
    • Composizione musicale su commissione
    • Trascrizioni SIAE
      • Trascrizioni per deposito SIAE
      • Iscrizione SIAE
      • Pratica DRM Bollini SIAE
      • Listino prezzi trascrizioni SIAE
    • Trascrizioni integrali
    • Arrangiamenti orchestrali
    • Basi e registrazioni
    • Perizie plagi musicali
    • Videoscrittura spartiti e partiture
    • Masterclass
  • CERTIFICAZIONI
  • ACCADEMIA AMI
  • BLOG AFM
  • CONTATTI
  • Menu Menu

Per utenti Smartphone

VISUALIZZA LE CATEGORIE DEGLI ARTICOLI

CONSERVATORIO E ACCADEMIE MUSICALI IN ITALIA: i possibili percorsi di studio musicale professionale

di Luca Valsecchi

Conservatorio o Accademia privata: cosa scegliere?

Se è vero che si può imparare a suonare a qualunque età, altrettanto vero è che, statisticamente, ci si avvicina alla musica in età scolare.

I bambini dovrebbero avvicinarsi alla musica già dalla scuola d’infanzia e fare educazione musicale alle elementari.

Nella pratica, spesso, il compito di avvicinare i piccoli alla musica è affidato a insegnanti di altre materie curricolari e finisce col diventare una voce “fantasma” nel programma.

Il M° Luca Valsecchi, orchestratore, trascrittore partiture e perito plagi consultato dal Corriere della Sera, ti augura buona lettura con 250 articoli musicali scritti da musicisti professionisti.

Vuoi capire cosa rischi “producendo nuova musica” con l’IA, magari firmandola a tuo nome, cosa TOTALMENTE ILLEGALE?

Non ci capisci nulla sul diritto d’autore o contratti discografici?

CHI SONO

RICHIEDI LA CONSULENZA GRATIS

Fortunatamente i successivi cicli scolastici colmano questa lacuna, grazie in particolar modo all’ introduzione, nel sistema educativo, in un primo tempo (ormai da decenni) delle scuole medie ad indirizzo musicale e recentissimamente dei licei musicali.

Questi istituti coniugano lo studio delle materie “tradizionali” (lettere, matematica, geografia ecc.) alla pratica musicale, individuale – generalmente su uno/due strumenti di preferenza dello studente – e d’insieme, contribuendo ad una prima, fondamentale, alfabetizzazione dei futuri musicisti.

A questo primo ciclo di studi, per coloro che capiranno di voler fare della musica una professione, si aprirà la possibilità di proseguire con la formazione accademica.

Per approfondire l’argomento, è possibile leggere un ottimo articolo cliccando qua.

Studiare musica in Conservatorio

Il Conservatorio è a tutti gli effetti, a seguito della riforma degli ordinamenti (legge del 1999 applicata di fatto alcuni anni dopo, intorno al 2006), un’università della musica, che eroga corsi di alta formazione artistica e musicale.

Organizzato didatticamente in trienni di primo livello e bienni specialistici di secondo livello, offre agli studenti la possibilità studiare musica, laureandosi in uno strumento – in ambito classico, jazz e, in alcuni istituti, pop e folk – o in altre discipline quali composizione, direzione di coro, didattica della musica.

I piani di studio prevedono oltre alla pratica strumentale, lo studio di materie necessarie per una formazione completa del musicista, quali storia della musica, ear training, pratica corale e molte altre.

Ogni anno accademico, che generalmente inizia tra settembre e ottobre e prevede l’obbligo di frequenza, consta di varie sessioni di esami, indispensabili per vagliare la crescita dello studente e procedere all’anno successivo.

La laurea specialistica conseguita al termine del biennio finale, sancisce una formazione musicale completa e apre al musicista la possibilità di partecipare a concorsi pubblici per l’insegnamento di educazione musicale o di uno strumento.

Trattandosi di studio universitario, il triennio di primo livello può essere intrapreso, a seguito di esame di ammissione, solo dopo aver conseguito il diploma di maturità. O meglio, sarebbe dovuto essere così… ma visto che ben presto si è capito che, per molteplici ragioni, i Conservatori si sarebbero prima svuotati e poi estinti, ci si è affrettati ad “inventarsi” i corsi preaccademici, i quali, al pari dei licei, hanno lo scopo di preparare i ragazzi che partono da zero per poi poter accedere al triennio… in sostanza qualcosa di molto, molto simile al vecchio ordinamento, e qualcosa di ancora più simile alle solite “cose all’italiana”!!!

Studiare musica in Accademia

A differenza del recente passato, nel quale le scuole di musica private non hanno mai avuto  alcuna possibilità di rilasciare diplomi o titoli di studio riconosciuti dallo Stato, oggigiorno le cose sono molto cambiate. Infatti esistono alcune prestigiose Scuole di musica che, in questo senso, è giusto ed opportuno definire “Accademie musicali“, presso le quali è possibile seguire corsi di Alta Formazione Musicale (AFAM) al termine dei quali si conseguono delle vere e proprie laureee  riconosciute dal MUR – Ministero dell’Università e della Ricerca.

Naturalmente stiamo parlando di pochissime strutture in Italia abilitate al rilascio di titoli di studio a valenza legale:

fino a pochi anni fa erano delle “semplici scuole di musica”, distintesi per l’altissimo livello didattico offerto ai propri allievi, che oggi possono vantare questo riconoscimento accademico, inimmaginabile appunto fino a pochissimi anni fa.

Conoscendola personalmente, mi sento di segnalare il CPM di Milano.

Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
  • Condividi su WhatsApp
  • Condividi su Pinterest
  • Condividi su LinkedIn
  • Condividi attraverso Mail

Categorie del Blog AFM Articoli Formativi Musicali

  • Diritto d’autore
  • Lavoro musicale
  • Software musicali
  • Storia della musica
  • Tecniche strumentali
  • Teoria Musicale
  • Tesine Terza Media
Search Search

Ultime dal Blog

  • Cenacolo musicale: condivisione, crescita, arte, lavoro e solidarietà15 Maggio 2024 - 10:22
  • Ricerca personale – musicisti professionisti – posizioni aperte27 Febbraio 2024 - 14:12
  • Considerazioni post presentazione del libro “Anche Mozart copiava e plagiava i Beatles” di Michele Bovi (e sulle Cause di plagio musicale).21 Gennaio 2024 - 12:44
  • MasterClass online: auto – imprenditoria musicale per lavorare con la musica11 Novembre 2023 - 11:28
  • Elenco delle professioni musicali25 Ottobre 2023 - 14:08
LUCA VALSECCHI
P.Iva. 03015670130
Per visualizzare i contatti clicca qui
….
Iscritto all’albo dei Periti e degli Esperti categ. Musica N°764
Camera di Commercio di Lecco
Privacy & cookie Policy
Web design by: Alkimedia Web Agency Milano & Realizzazione Video | Privacy & Cookie Policy
Collegamento a: Differenza fra autore, cantautore e interprete Collegamento a: Differenza fra autore, cantautore e interprete Differenza fra autore, cantautore e interprete Collegamento a: Differenza fra il basso armonico e lo strumento musicale Collegamento a: Differenza fra il basso armonico e lo strumento musicale contrappuntoDifferenza fra il basso armonico e lo strumento musicale
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto