OPERETTA E OPERA LIRICA: LE DIFFERENZE

di  Virginia Guidi


Il teatro musicale è una forma di spettacolo che fin dalla sua nascita è sempre stata di successo e si è evoluta molto nel corso dei secoli,  anche attraverso ramificazioni diverse che hanno creato generi particolari che potessero rispondere alla varietà che la storia e la società richiedevano.

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L’ opera lirica

L’opera lirica nasce nel 1600 in Italia e si evolve molto nel corso dei secoli.

All’inizio era di carattere esclusivamente serio, ma tendenzialmente a lieto fine, e fortissimo era il legame con i miti classici; mentre, anche grazie alla nascita dell’ opera buffa, in seguito gli argomenti trattati si ampliano a favore anche di storie che trattano della vita quotidiana della borghesia, oppure di argomenti di carattere storico e molto ancora.

La struttura dell’opera è tendenzialmente sempre costante: l’ouverture (l’introduzione musicale) e poi un’alternanza tra scene solistiche e scene di insieme.

Fino a buona parte dell’ Ottocento queste scene erano connesse tra loro attraverso il recitativo: una forma sempre cantata ma più vicina alla lingua parlata e quindi più comprensibile anche dal pubblico.

L’operetta

L’operetta nasce nel 1856 ed è soprattutto famosa in Francia e in Austria, ma anche in Italia è molto conosciuta ed apprezzata.

E’ molto differente rispetto all’opera lirica sia per gli argomenti trattati, che solitamente sono più “leggeri” rispetto a quelli dell’opera romantica coeva, sia per l’alternanza delle parti cantate con veri e propri dialoghi (prassi già sperimentata sia nel Singspiel che nel’ Opéra –  comique).

La musica vivace, le coreografie e la fresca godibilità sono l’elemento cardine che maggiormente esercita attrazione sul pubblico.

Sicuramente erede dell’operetta è il musical che riscuote tutt’ora successo in tutto il mondo!