DIFFERENZA FRA BANDA E ORCHESTRA A FIATI

di Luca Valsecchi

La “banda” e “l’orchestra a fiati” sono due ensemble strumentali apparentemente molto simili fra loro, quando in verità si tratta di due “situazioni” del tutto differenti per tutta una serie di caratteristiche proprie.

Oltre alla prima differenza che solitamente viene colta, cioè il carattere amatoriale della banda e quello professionale dell’orchestra a fiati, vi sono enormi differenze in merito all’organico, al repertorio, alla direzione, all’impiego delle due formazioni e al loro apporto culturale.

Approfondiamo il tutto!

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Organico

La banda, anche nella sua “evoluzione contemporanea”, utilizza esclusivamente strumenti a fiato (legni e ottoni) e strumenti a percussione perlopiù unicamente a suono indeterminato (batteria, cassa – piatti – rullante, e solo occasionalmente il glockenspiel e i timpani).

L’impiego dell’organico è costante, si potrebbe dire “fisso”, a prescindere dal repertorio eseguito.

L’orchestra a fiati, a parte differenze sostanziali anche in merito ai legni ed ottoni impiegati, inserisce nell’organico altri strumenti quali il contrabbasso, le “tastiere percussive” (vibrafono in primis), ma anche pianoforte e molto altro.

Tutto ciò non è ad organico fisso, ma esattamente come nell’orchestra sinfonica viene impiegato dai Compositori secondo le esigenze delle singole composizioni.

Repertorio

La banda per tradizione esegue in primis le marce da parata, e concertisticamente, oltre alle stesse marce in “forma da concerto” (più complesse e articolate rispetto alle prime), esegue storicamente ed ancora oggi estratti dalle famose opere liriche e sinfoniche, trascritte adattate per il suo organico, oltre agli “originali per banda” di semplice o massimo media complessità, ponendo forti limiti al repertorio opzionabile.

L’orchestra a fiati esegue soltanto composizioni originali scritte appositamente per l’organico dai grandi e celebri Compositori soprattutto (ma non solo) contemporanei (per la precisione viventi), i quali vengono spesse volte invitati alla direzione.

I Maestri direttori

La banda è diretta stabilmente e unicamente da un unico Maestro direttore; nell’orchestra a fiati vi è un “direttore stabile”, al quale si alternano più o meno occasionalmente altri direttori: come già accennato possono essere anche gli stessi Compositori che presentano le proprie opere, spesse volte in “prima esecuzione” mondiale, nazionale o locale, dando così “lustro” alla stessa orchestra.

Per approfondire l’argomento, ho scritto un articolo specifico che è possibile leggere cliccando qua.

Impiego e apporto culturale

La banda contemporanea assolve a diverse funzioni: offre un prezioso e insostituibile contributo nella vita sociale e spesso parrocchiale; promuove la cultura e lo studio musicale – strumentale dei giovani (e meno giovani!), avviandoli alla musica attraverso la guida di insegnanti qualificati, e non di rado vedendoli proseguire con gli studi accademici fino a diventare dei professionisti, in alcuni casi affermati.

L’orchestra a fiati è unicamente dedita all’attività concertistica, promuovendo stagioni con produzioni proprie o in collaborazione con le varie istituzioni.