DIFFERENZA FRA CORSO, CONCORSO E AUDIZIONE


Se ne intuisce il senso, ma spesso, se non si è addetti ai lavori, non è chiara la differenza quando si parla di corsi, concorsi e audizioni.

Proverò quindi a darne una spiegazione più dettagliata, con lo scopo di definire esattamente il significato e il modo in cui questi termini vanno correttamente interpretati nel nostro mondo di riferimento, quello artistico, e musicale in particolare.

Corso di musica

Spiegato semplicemente, ha l’utilità di insegnare a un allievo a cantare o suonare uno strumento. In verità, si tratta di una realtà dalle molteplici sfaccettature; bisogna infatti distinguere tra uno specifico corso base, che ha il compito di insegnare i primi rudimenti di teoria musicale e la pratica di uno strumento determinato e – per esempio – una vera e propria scuola di musica dove l’insegnamento avviene in una istituzione finalizzata alla completa formazione nelle varie discipline musicali.
Si parte infatti dalla storia della musica e di tutte le materie attinenti alla musicologia, per poi proseguire con la teoria musicale e lo studio del canto, di uno strumento in particolare, magari affiancato da uno strumento complementare. Si può arrivare fino agli studi relativi alla composizione e alla direzione d’orchestra.

Esistono infinite tipologie di corsi musicali; percorsi privati, rivolti a chiunque desideri studiare musica, indipendentemente dal livello, in cui imparare nozioni relative a tutti i campi:

tecnica, orecchio, armonia, musica classica, moderna, improvvisazione

Esistono poi i corsi istituzionali tenuti da scuole che – a seconda di caratteristiche e locazione geografica – assumono diverse denominazioni, come Liceo musicale, Istituto musicale, Accademia di musica o Conservatorio.

Iscriviti al mio canale Youtube dove troverai sempre nuove risorse musicali utilissime.

Naviga l’home page di questo sito per scoprire e tenerti aggiornato/a su tutte le mie iniziative, unicamente volte alla promozione della cultura musicale applicata, nonché al perseguimento del bene comune.

Il concorso musicale

Il concorso musicale è una esibizione, che si tiene in presenza di pubblico e valutata da una giuria, durante la quale il partecipante ottiene un punteggio finalizzato a una classifica, con premi che possono essere in denaro e riconoscimenti di vario genere.

Il concorso è un’opportunità per il musicista che desideri acquisire esperienza davanti a un pubblico numeroso e spesso competente, e – al contempo – acquisire titoli che arricchiscono il curriculum dando lustro alla propria carriera.

Normalmente i concorsi più prestigiosi (ce ne sono di locali, nazionali e internazionali) sono organizzati da associazioni senza scopo di lucro, fondazioni o istituzioni, e possono essere finalizzati a musicisti e pubblico molto differenti tra loro.

Esistono infatti concorsi per musica leggera o musica classica, per un determinato strumento o per musica da camera, per solisti, orchestre, musica d’insieme, cori e scuole di musica.

Un elemento fondamentale, che conferisce prestigio e notorietà ai concorsi è la scelta della giuria o commissione, che ha il delicato compito di giudicare la qualità delle esibizioni. La serietà, il percorso artistico, la preparazione e la capacità di valutare in modo imparziale e meritocratico, sono determinanti per la buona riuscita e la fama di un concorso.

L’audizione musicale

L’audizione è un esame di competenze, accompagnato da una esibizione, che si svolge con lo scopo di entrare a far parte di un progetto lavorativo.

Si svolge normalmente in assenza di pubblico e – nel caso di un musicista – alla presenza dei discografici o editori, manager o promoter.

Frequentemente si svolgono audizioni molto selettive per artisti che cercano i componenti della band o dell’orchestra che dovrà accompagnarli in tour o partecipare a spettacoli teatrali o di musical.

L’audizione è paragonabile a tutti gli effetti a un colloquio di lavoro, durante il quale non solo vengono valutate le capacità e le competenze del candidato, ma anche la sua disponibilità di tempo e agli spostamenti, anche prolungati e lontani dal luogo di residenza.

Un ulteriore fattore importantissimo che viene valutato è la capacità di empatizzare con gli altri componenti del cast al fine di instaurare relazioni interpersonali cordiali e che non causino attriti dovuti alla forzata condivisione di lunghi periodi di prove, spettacoli e convivenza.