DIFFERENZA FRA MELODIA E ARMONIA

di Luca Valsecchi

La differenza fra questi due elementi musicali, fra i principali del linguaggio musicale insieme agli accenti, al  tempo ed al ritmo, si può riassumere così: la melodia “disegna” la musica orizzontale, l’armonia in verticale!


Questo “geometrismo” non è di tipo figurativo ma letterale.

Scopriamolo!

Sono il M° Luca Valsecchi, titolare del blog “Articoli Formativi Musicali” che stai consultando: centinaia di articoli scritti da Musicisti Professionisti. Condividili per promuovere la vera Cultura Musicale.

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Che cos’è la melodia?

Si dicono melodia un insieme di note che non necessitano di diversi strumenti musicali per essere suonate (o cantate). Al contrario devono poter essere eseguite da un solo strumento anche di tipo monodico (strumento musicale che esegue appunto una sola nota alla volta): le suddette note si devono cioè conseguire appunto una alla volta.

La seconda fondamentale caratteristica è che queste note, scritte in modo consecutivo una dopo l’altra (da cui deriva il senso orizzontale), una volta eseguite devono avere la caratteristica della “cantabilità” (in senso lato, sia che siano effettivamente cantate piuttosto che suonate da un qualsivoglia strumento musicale).

La melodia che si va così a configurare, viene chiamata anche “tema musicale”, che può essere suddiviso in diverse sezioni: la più grande è detta “periodo musicale” o semplicemente “periodo“, il quale si suddivide in due o più frasi, a loro volta suddivisibili in semifrasi, fino ad arrivare alla sezione più piccola detta “inciso” (negli ultimi anni, nella “leggera”, con il termine “inciso” viene inteso il ritornello, concetto che esula dalla presente dispensa).

A livello indicativo ma suscettibile di ampie diversificazioni, non trattabili in questo contesto, la dimensione (lunghezza) di un periodo può essere pari a otto misure, se esso è costituito da due frasi di quattro misure cadauna o di dodici misure con tre frasi. La semifrase è costituita da due o tre misure.

Infine, l’inciso è la cellula melodico – ritmica che caratterizza l’intero periodo. Ad un periodo ne possono naturalmente conseguire altri, portando la composizione ad assumere aspetti che per caratteristiche e dimensioni fanno sì che la stessa costituisca una forma musicale piuttosto che un’altra.

Che cos‘è l’armonia?

Cosa sia la musica scritta in verticale, si capisce meglio di ogni possibile spiegazione o regola, guardandola scritta sugli spartiti e suonando ciò che è scritto su di essi!

Volendo spiegarla a parole, un tema melodico, per quanto bello e accattivante, da solo senza l’armonia risulterebbe spoglio, vuoto, ma cosa ancora più importante non creerebbe alcuna emozione.

Quando ascoltiamo una musica e questa ci procura ogni tipo di diversa emozione, la sorgente, la “causa” che la fa scaturire, al di là di tutti gli strumenti dell’orchestra che possono suonare insieme e al di là di una bellissima voce, è proprio l’armonia, o meglio, il susseguirsi di diverse armonie, le quali “colorano” la musica in un modo piuttosto che in un altro. Di quanto concrete siano le conseguenze di questi “colori”, ce ne rendiamo ben conto quando corriamo ad ascoltare la nostra canzone preferita o quando guardiamo un film… Ecco, tutto ciò dipende dall’ARMONIA, quindi vale la pena capirla e ancora meglio studiarla in modo sempre più approfondito, visto che è un “pozzo senza fondo”!!!