DIFFERENZA TRA OPERA LIRICA E ORATORIO

di  Virginia Guidi

Forme vocali molto importanti della musica colta occidentale sono l’opera e l’oratorio: si distinguono e differiscono tra loro per caratteristiche estremamente differenti  che le rendono tipiche e peculiari.

Andiamole a scoprire!

L’opera lirica

L’opera lirica è una forma di teatro musicale nata nel 1600 grazie alla Camerata de’Bardi.

Inizialmente gli argomenti erano sempre seri e le storie vedevano protagonisti eroi e divinità.

Nel XVIII secolo si affianca all’opera seria l’intermezzo buffo.

Tra un atto e un altro dell’opera infatti vengono messe in scena storie più leggere che spesso descrivevano i vizi del mondo borghese.

L’intermezzo buffo riscuote talmente tanto successo da diventare presto un genere a parte.

Nel Romanticismo il carattere muta notevolmente: il lieto fine è praticamente cancellato e le opere trattano anche argomenti di vita quotidiana.

I protagonisti non sono i borghesi goffi oppure gli eroi senza macchia ma anche personaggi nuovi che erano in precedenza stati estromessi dalla letteratura: zingare, giullari gobbi, mantenute e molto altro.

L’opera nasce per la scena e alla scena rimane intrinsecamente legata! Infatti essa ha scene, costumi e scenografie spesso sorprendenti e i cantanti devono essere anche dei veri e propri attori.

Dal punto di vista formale l’opera comincia generalmente con l’ouverture (cioè l’introduzione strumentale) ed è formata dal susseguirsi di arie solistiche, parti di insieme, parti corali e recitativi che portano avanti la narrazione.

L’oratorio

Il termine “oratorio” nasce in riferimento al luogo religioso dell’oratorio nato per iniziativa di San Filippo Neri.

Un luogo nato per pregare dove alla preghiera ad un certo punto si affianca anche la musica!

L’oratorio infatti, come forma musicale, è ad argomento spirituale.

Esistono anche forme di oratorio di argomento profano ma sono estremamente più rare.

Anche nell’oratorio è presente una storia che viene narrata dai cantanti e sono presenti arie, parti di insieme, parti corali, ouverture e recitativi.

Ma quindi qual è la differenza? La differenza sostanziale è la totale assenza di messa in scena!

Infatti l’oratorio non presenta azione scenica come invece presenta l’opera e quindi non avrà né regia, né costumi, né scenografie.

Differenza di successo tra opera e oratorio

Forse è proprio questo il motivo del grandissimo successo dell’opera lirica e della minor fama dell’oratorio.

Infatti, nonostante entrambe le forme siano state apprezzate e composte moltissimo fino ai giorni nostri, è molto più diffusa e nota la pratica operistica che è stata “esportata” in tutto il mondo e che aveva ed ha ancora ferventi sostenitori.

Nei teatri lirici infatti sono quasi quotidianamente programmate opere mentre gli oratori sono molto meno rappresentati.

Sarebbe interessante invece poterne apprezzare di più!